La lista si allunga: il TAR Sicilia condanna la scuola.

La domanda sorge spontanea: ma non erano gli uffici regionali ad assegnare le ore degli insegnanti di sostegno?
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La Sicilia del 09-04-2011

Disabili e sostegno, il Tar condanna scuola

LICATA. Il dirigente scolastico gli ha tolto ben 11 delle 22 ore di insegnante di sostegno a cui ha sempre avuto diritto, e adesso il Tar Sicilia dà ragione ai suoi genitori che hanno fatto ricorso contro l´Amministrazione imponendo alla scuola, in via d’urgenza, di ridargliele. Succede a Licata, dove un bimbo di 9 anni, disabile gravissimo, alunno di terza elementare di un Istituto comprensivo della città ha bisogno costante di essere seguito durante le lezioni. Nel 2010 i genitori, «a beneficio suo, ma anche della sua stessa classe, come del resto prevedono tutte le leggi sull´integrazione», tramite i legali di fiducia, gli avvocati Giuseppe Limblici e Calogero Pirrera, entrambi di Favara, hanno presentato ricorso al Tar adducendo che al proprio figlio minore disabile spettava un insegnante di sostegno, ma che allo stesso erano state assegnate delle ore settimanali inferiori a quelli spettanti per legge, determinando gravi disagi alla famiglia ed al minore. Ed è proprio per il loro immediato reintegro che si è pronunciato il Tar Sicilia condannando il Ministero dell’Istruzione. Da questo momento, dunque, la scuola dovrà in qualche modo assicurare di nuovo al bimbo tutte le ore di cui gli è stato riconosciuto il bisogno essenziale. Una sentenza destinata a fare giurisprudenza, che condanna le Amministrazioni resistenti all’assegnazione delle ore di sostegno riconosciute, e che restituisce il diritto allo studio a un bambino disabile.

di Totò Arancio

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