MANIFESTAZIONE A TREVISO PER SALVAGUARDARE LA DIGNITA’ DEI NOSTRI FIGLI.

ORA O MAI PIU’!!!!!   Il momento che tutti i nostri ragazzi e le nostre famiglie stanno vivendo  è tragico e il quadro è destinato a peggiorare inesorabilmente.  Dobbiamo organizzarci per la manifestazione su Treviso  e per decidere quali altre azioni intraprendere per contrastare queste politiche sociali al ribasso.  Il futuro dei nostri figli  non possiamo delegarlo ad altri - vediamo come stanno andando le cose – .  Dobbiamo lottare  noi per loro. Adesso!!!

————————————————————————————————————————————————

FERMARE LA DERIVA

TREVISO – 5 OTTOBRE 2012 – PIAZZA  VITTORIA – ORE 11,00 corteo fino a Piazza dei Signori

 Le vergognose espressioni sentite in queste settimane, i diritti calpestati e negati, le reazioni di insofferenza nei confronti delle nostre richieste, considerate più o meno delle pretese, i tagli all’assistenza da una parte e le elemosine camuffate da politiche sociali dall’altra rendono evidente come non mai che è in corso una vera e propria aggressione ai diritti delle persone con disabilità e alle loro famiglie.

Nelle ripetitive affermazioni degli amministratori e dei rappresentanti del mondo politico ed economico: “è ora di finirla di volere tutto gratis, le famiglie devono compartecipare al

costo dei servizi”, c’è tutta l’incomprensione e perfino l’ostilità di un mondo che non vuole capire, che continua a fingere e mentire e che ostinatamente ripropone modelli di politica sociale vecchi e superati, come la “carta di povertà”.

Questo mondo gira la testa dall’altra parte. Finge di non vedere che la famiglia svolge quotidianamente un insostituibile ruolo di supplenza, un ”volontariato obbligatorio” senza retribuzione e soggetto a vessazioni di ogni tipo da parte dello Stato e degli Enti locali. Questo mondo finge di non vedere che le persone con disabilità grave sono prive della necessaria assistenza personale. Questo mondo è solo capace di commiserare e di commentare  in diretta televisiva, senza rispetto e senza ritegno, le tragedie quotidiane.

I tagli ai finanziamenti per le politiche sociali li ha fatti il governo Berlusconi, lo sappiamo, ma la Regione ha approvato la legge sul “fondo per la non autosufficienza” e poi non ha stanziato i finanziamenti necessari ad attuarla ed i Comuni – che si lamentano giustamente per i mancati trasferimenti dello Stato, ma che si indebitano con grande facilità per interventi discutibili, quando non apertamente inutili e dispendiosi – non si sono sprecati poi molto.

Non si tagliano gli sprechi, non si sopprimono gli enti inutili, non si riducono le imposte, ma si tagliano i servizi, compresi quelli essenziali.

I fatti non si possono smentire, sono davanti ai nostri occhi ed attendono risposte. Serve coraggio e determinazione, serve una battaglia mai fatta prima che dia pienezza di contenuto al diritto. Parliamo di diritti umani e di cittadinanza e dobbiamo avere la volontà e la forza di affermarli in questa vita che, come ci ripetono spesso, è degna di essere vissuta anche in presenza di una grave condizione di disabilità.

Manifestiamo per affermare il diritto all’assistenza personale, alla riabilitazione, alla Vita Indipendente, all’istruzione nelle scuole di ogni ordine e grado, al lavoro, alla mobilità … cioè quello che è già scritto nella Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità, approvata in sede ONU e ratificata dal Parlamento Italiano.

E’ legge dello Stato, ma il Governo, le Regioni e i Comuni non se sono ancora accorti. Fermare la deriva è un compito arduo, ma non impossibile. Possiamo farcela.

 Flavio Savoldi

 

MANIFESTAZIONE TREVISOPER INFORMAZIONI e ADESIONI: Segreteria FISH veneto 0458010436 – 3496304936

FERMARE LA DERIVA

I commenti sono chiusi.