Pier Carlo Morello..l’autismo va in scena….

Carissimi genitori,
con grande piacere pubblichiamo il volantino di un evento teatrale realizzato traendo spunto dagli scritti e dalla tesi universitaria di Pier Carlo Morello.
flyer biancaflyer voltaPer chi non lo conoscesse, Pier Carlo è il figlio di Luciano, primo  presidente di FARCELA. E’ un ragazzo dei nostri, un ragazzo con autismo che grazie alla determinazione e alla completa dedizione  della famiglia, si è laureato l’anno scorso a Padova.
Questo evento  non è solamente  uno spettacolo teatrale. Questo evento  è un messaggio di speranza e  ci trasmette un insegnamento  che  dobbiamo saper   cogliere: ci fa capire   che solo impegnandoci  e  assumendoci delle responsabilità  in prima persona  possiamo  raggiungere risultati straordinari e cambiare drasticamente il loro destino.
Io sono convinto che ognuno dei nostri ragazzi potrebbero avere un proprio “spettacolo teatrale”, ne hanno le capacità. Dipende da noi, dai loro genitori, renderli   protagonisti o solamente dei semplici spettatori.
L’evento  si svolge in anteprima domenica 30/11 a Guarda di Montebelluna e successivamente venerdì 5/12  al Teatro Maffioli (Villa Bensi) di Caerano di San Marco.

In Trentino il primo ristorante pro autismo con la CAA

A Trento nasce un ristorante dedicato ai ragazzi autistici

http://www.portale-autismo.it/news/trentino-il-primo-ristorante-pro-autismo-la-caa/2716.html

Redattore Sociale del 17-11-2013

ristorante caaTRENTO. “Abbiamo ripreso un vecchio ristorante e l’abbiamo usato per creare un posto dove i ragazzi autistici possono passare del tempo, cucinare e lavorare”. A parlare è Rachele Gottardi, della cooperativa trentina La Ruota e responsabile del progetto che ha visto la riapertura del ristorante “Dal Barba” di Villa Lagarina (Trento). Dalla cucina, all’orto, al giardinaggio: si occuperanno di tutto i 25 giovani coinvolti in questa nuova sfida. “I ragazzi non solo cucinano (preparano infatti loro tutti i nostri primi durante alcuni laboratori nati proprio per insegnargli a fare le tagliatelle), ma servono ai tavoli e curano ogni dettaglio del posto”, racconta ancora Gottardi. Ma, nonostante un personale così speciale, le novità non finiscono qui.

boxIl tavolo, ad esempio, è addobbato con tovagliette stampate ad hoc per aiutare gli autistici a mangiare in modo composto, supportati da disegni che indicano, non solo le giuste posizioni di posate e piatti, ma anche, con l’ausilio della Caa (Comunicazione aumentativa alternativa), su come chiedere qualcosa, come per esempio dell’acqua o il bis. “Con la tovaglietta illustrata non cerchiamo solo di insegnare loro qualcosa – aggiunge Gottardi – ma di spronarli dato che, chi vuole, può anche apparecchiare da sé”.

Un ristorante dunque con e per disabili, senza esclusioni di alcun genere, tant’è che, conclude, “siamo attrezzati ad accogliere famiglie e ragazzi con qualsiasi disabilità, abbiamo a disposizione una navetta adatta al trasporto di persone sulla sedia a ruote e offriamo un servizio di accoglienza dei giovani, nel caso in cui i genitori vogliano lasciarceli per qualche ora, approfittando di fare un giro per il Trentino. Un sogno questo che si realizza e che mi porto dentro sin dal mio primo lavoro”. E a completare la felicità di Rachele Gottardi, si aggiunge anche la nuova app per tablet che si offre come ausilio alla comunicazione del disabile. Un metodo basato sempre sulla Caa e che permetterà di comunicare al giovane, e non, con gli altri in modo facile. Una barra verticale per scegliere le parole, una orizzontale per i verbi e un’ultima per i simboli generici: con tre semplici click ecco formata la frase che verrà anche ripetuta in audio. L’app però va oltre: oltre a poter essere collegata a un altro sistema operativo e configurata in modo personalizzato, analizza i dati e le statistiche di utilizzo di determinati simboli, in un dato periodo, in modo da poter ottimizzare gli interventi educativi e terapeutici sul disabile. L’app è stata progettata dalla Cooperativa La ruota in collaborazione con la start up Neocogita, che si occupa principalmente di ausili tecnologici per i disabili. (irene leonardi)