Teatro

Il laboratorio teatrale di F.A.R.C.E.L.A. nasce nel settembre del 2006 inizialmente con un gruppo di 9 ragazzi con Sindrome di Down e Autismo, dai 12 ai 27 anni. Gli obbiettivi di questo laboratorio sono favorire la comunicazione e lo scambio tra i partecipanti e fra loro e il pubblico, e condividere un progetto espressivo ed artistico.

Per raggiungere questi obbiettivi bisogna fare un ”laboratorio” continuativo, un percorso di sperimentazione in cui ognuno cerca di trovare il proprio ruolo e la propria modalità espressiva. L’incontro con il pubblico è l’ultimo fondamentale momento del percorso. Il teatro è scambiarsi messaggi, per questo è uno straordinario strumento di integrazione.

Dal 2006 ci troviamo presso la Palestra della Scuola Elementare di Salvatronda (frazione di Castelfranco Veneto) una volta alla settimana.  Da allora Giuliano Tonin (regista),  Bianca Carlesso (aiuto regista) e i nostri volontari ci accompagnano in questo percorso, realizzando spettacoli teatrali che poi vengono  presentati in diverse occasioni, sempre con molto sucesso.

Il primo spettacolo è stato “Il Mago di Oz”, uno spettacolo itinerante. Ad ospitarci a Giugno 2007 fu il parco della Villa Bolasco a Castelfranco Veneto. I successivi spettacoli sono stati: a giugno 2008 “Pinocchio”, presso il Teatro Accademico di Castelfanco Veneto ( è proprio quest’ultimo il nostro cavallo di battaglia, con il quale siamo stati invitati negli anni in diverse manifestazioni locali, tra le più importanti “Il Festival Internazionale del Teatro della Disabilità”, a Coreggio (Modena). E’ poi stata la volta de ”Il Flauto Magico.

A maggio 2010 abbiamo presentato “Il Piccolo Principe”, presso il Teatro Accademico, risultato poi un vero successo, riproposto in più occasioni.

Dallo scorso mese di Ottobre 2011 con 11 ragazzi e diversi volontari abbiamo iniziato il nuovo percorso  “ PROGETTO CANOVA. Indagini e percorsi teatrali – espressivi su mitologia e museo gipsoteca” da cui nasce  “OMAGGIO A CANOVA”,  lo spettacolo che presentiamo quest’anno, con i due capitoli sul MITO e sulla DANZA. Nasce come progetto biennale di lavoro sul mito di DEDALO e ICARO. Abbiamo organizzato una visita al museo e gipsoteca di  Possagno e, accolti dalla Fondazione Canova e dall’Associazione guide Amici del Canova, abbiamo soprattutto conosciuto alcune opere di Antonio Canova: “DEDALO e ICARO” naturalmente, “TESEO sul MINOTAURO” e “le DANZATRICI”.  Dall’opera alla rappresentazione e/o viceversa.  “TESEO sul MINOTAURO” ci  fa andare a Cnosso nell’isola di Creta. Incontriamo Minosse, Dedalo, e naturalmente incontriamo il MINOTAURO, infelice creatura rinchiusa nei sotterranei perché mostruosa di aspetto e di animo. Persino il museo abbiamo voluto evocare nella nostra storia che prevede  una brevissima presentazione – guida dell’opera. Proprio come si fa al museo. I miti sono narrazioni  complesse che parlano dell’origine, delle vicende e della storia di un gruppo sociale. Il mito tenta di dare spiegazione a fenomeni non sempre comprensibili. Per questo ci piace provare a identificarci con il Minotauro, ci piace immaginare la sua sofferenza per la maledizione che ha addosso. Ci piace provare la gioia di vedere come lui il cielo dopo una vita di oscurità o sentire la dolcezza di una inattesa carezza. Ma ci interessano anche Teseo e Arianna.Tentiamo di conoscere i diversi punti di vista. Non siamo uno ma tutti i personaggi.

Insomma, noi facciamo teatro e continuiamo a credere che sia una straordinaria possibilità per comunicare, scambiare messaggi ed emozioni. E cerchiamo anche, cerchiamo ancora. Con le nostre difficoltà e le nostre abilità cerchiamo di incontrare sensibilità e ascolto. Per quest’anno dunque un particolare ringraziamento a CANOVA e alla sua opera che  vogliamo modestamente  veicolare e far conoscere con la nostra azione teatrale.

Abbiamo rappresentato per la prima  volta “TESEO e IL MINOTAURO, Omaggio al Canova”sul palcoscenico del Teatro Accademico di Castelfranco il 6 maggio scorso ed è stata una esperienza memorabile, che porteremo prossimamente anche al Festival Internazionale della Disabilità di Correggio edizione 2013.

Gli incontri del Laboratorio-Teatro si tengono tutti i venerdì pomeriggio presso la palestra della scuola elementare di Salvatronda, dalle 17 alle 19.

Referente del progetto è una mamma,  la socia Giuliana Semenzin.

e-mail info@farcela.org